Realizzo video professionali coinvolgendo in ogni mansione
solo i professionisti della mia rete qualificati e necessari, per un prodotto di alta qualità
Ogni lavoro è un'opera a sè. Non ne esiste uno uguale a un altro.
Mi piace introdurre elementi di fiction e cinema per dare un tocco più avvincente alla classica narrazione aziendale.
Un video è la delicata combinazione di 3 fattori chiave:
CLIENTE
Industria
Banca
Museo
Ente
Scuola
Artista
FORMAT
Spot
Corporate
Tutorial,
Videoclip
Fiction
Documentario
Emozionale
MEDIA
Web
Tv
Cinema
Eventi Live
Convention
Fiere
La vostra situazione particolare determina quale sia il tipo di prodotto audiovisivo che fa al caso vostro e il mio compito è seguirvi dall’individuazione del format adatto fino alla consegna del prodotto finito.
Il mio metodo:
ASCOLTO DEL CLIENTE
Chi è, a chi si rivolge e quali obiettivi vuole raggiungere
ANALISI DELLA SITUAZIONE
Posizionamento nel mercato, strategie dei competitor
PROPOSTA CREATIVA
Proposta scritta di uno o più video, discussa col cliente e stesa in via definitiva prima della lavorazione
Per orientarvi nella scelta:
VIDEO UNICO O SERIALE?
Non sempre la scelta migliore è un unico video, come nel caso di uno spot pubblicitario “classico” o un videoclip musicale. Molte campagne di videomarketing si sono dimostrate vincenti utilizzando la serialità di brevi pillole video declinate nei modi più disparati. Possono essere piccoli tutorial, episodi di una mini-serie pubblicati con cadenza temporale costante, mini-interviste a esperti del settore di riferimento. Alcuni esempi: per una catena di garden center fare una pillola mensile dedicata alla pianta che fiorisce quel mese; per una catena di bricolage ogni quindici giorni viene pubblicato un piccolo tutorial su come funziona un attrezzo; per un’azienda farmaceutica pillole informative legate ai malanni di stagione o alla cronaca sanitaria del momento. La strategia è quella della fidelizzazione del pubblico che indirettamente porta più contatti al sito e più vendite.
Ottimale è la combinazione di un video di lancio, tipo spot, a cui segue una programmazione seriale di piccoli video
SPOT, CORPORATE, TUTORIAL...?
Oggi giorno i generi e i format sono sempre più trasversali e a volte è necessaria l’integrazione di più prodotti audiovisivi. Per fare una panoramica generale, possiamo dare questa classificazione:
– SPOT. Breve video concentrato sul prodotto o sul brand, girato in stile cinematografico, di durata massima di 1 minuto (solitamente intorno ai 30 secondi). E’ solitamente rivolto al consumatore finale per impressionarlo con un’idea creativa forte e d’impatto, senza entrare in dettagli tecnici.
– CORPORATE. VIdeo che dura solitamente 3-5 minuti che presenta l’azienda o un ramo dell’azienda. Descrive qualità del prodotto ma si addentra nel tecnico di processi produttivi, storia dell’azienda e posizionamento nel mercato. E’ solitamente rivolto ad altre imprese, più che ai clienti privati, nel rapporto business-to-business o nelle fiere di settore
– TUTORIAL: VIdeo totalmente tecnico che può anche durare parecchio. Spiega il funzionamento di un prodotto che sia fisico o immateriale come un software o un servizio finanziario. Si rivolge in genere a chi ha già acquistato il prodotto come assistenza all’uso o alla risoluzione di problemi. Può aiutare nella conquista di nuovi clienti che sceglieranno il prodotto anche in base alla maggiore trasparenza sull’utilizzo grazie ai tutorial. Un altro uso dei tutorial è quello, da non sottovalutare, di formazione interna alle aziende. Un tutorial ben fatto è replicabile per sempre e consente un notevole risparmio rispetto a un formatore
– VIDEO EMOZIONALE. VIdeo breve con musica emotiva, spesso astratto e lirico e ricco di keyword coi valori aziendali, utilizzato durante le convention interne alle aziende o in eventi pubblici per agire sulla sfera emotiva e di coinvolgimento sia dei dipendenti che dei potenziali clienti.
– PILLOLE INFORMATIVE. VIdeo informativi molto tecnici, spesso semplici interviste, da mettere su sito o canali social dell’azienda per comunicare la competenza nel settore in cui l’azienda opera. Non promuovono nulla di preciso ma mostrano quanto l’azienda sia esperta del suo ambito.
– CORTOMETRAGGI. Piccoli film narrativi con attori. Usati specialmente in ambito socio educativo per veicolare dei valori o dei temi sociali scottanti su cui far riflettere e sensibilizzare il pubblico. Possono essere usati in ambito commerciale per far emergere le qualità o utilità di un prodotto in maniera più discreta.
– VIDEO DIDATTICO (ambito scolastico o museale). Video di lunghezza variabile creati per supportare un progetto didattico o museale come approfondimento. Possono essere mostrati su schermi o totem nei musei o usati come materiale integrativo alle lezioni di qualunque ordine scolastico. Se in ambito scientifico è diffuso l’utilizzo della motion graphic o del 3d nella realizzazione del video.
RIPRESE O INFOGRAFICA O...?
Solitamente nei video compaiono riprese reali e persone in carne ed ossa, ma molti video si possono realizzare in modo altrettanto efficace e comunicativo usando tecniche come la motion graphic, il 3d, i cartoni animati o usando immagini di stock.
Che cos’è la motion graphic?
La motion graphic è una tecnica mediante la quale vengono realizzati dei video a partire da foto, scritte, disegni ed effetti animati tramite un software, a cui vengono aggiunti musica e voce narrante.
Nella maggior parte dei video pubblicitari, dei programmi televisivi, per non parlare di sigle e pannelli informativi, è presente della motion graphic.
Anche una semplice scritta che si muove è già motion graphic.
Qualunque animazione fatta su fotografie, testi, effetti di luci, disegni è già motion graphic.
Una tipica applicazione della motion graphic è il logo animato (nota anche come logo animation), ad esempio quello delle case di produzione cinematografiche all’inizio di ogni film.
La motion graphic consente di realizzare video molto efficaci dal punto di vista informativo, didattico, scientifico, anche senza l’utilizzo di riprese, alleggerendo notevolmente i costi di produzione di un video e snellendo il flusso di lavoro.
Si possono disegnare ed animare grafici, diagrammi, statistiche, ma anche spiegare situazioni e illustrare concetti o processi complessi, soprattutto se si tratta di scienza, economia, chimica, matematica.
A livello stilistico, consente infinite possibilità e combinazioni: da rappresentazioni schematiche ed essenziali fino a illustrazioni molto curate esteticamente, vere e proprie opere d’arte.
Al posto degli attori reali si possono utilizzare dei personaggi naif già esistenti che vanno solamente personalizzati, oppure ancora si può partire da foto e video forniti dal cliente per costruire una sorta di fumetto animato sfruttando materiale già realizzato in precedente, ottimizzando i costi.
In quali tipi di video la motion graphic può essere particolarmente efficace? Può essere un valido impreziosimento in ogni tipo di video, ma nei video di promozione di servizi (telefonici, bancari, gestionali, turistici) o di divulgazione scientifica, trova la sua applicazione più potente.
Il vantaggio più forte della motion graphic, da un punto di vista produttivo, è che può essere realizzato a distanza, quindi non necessita nemmeno l’incontro fisico col cliente.
Idee, script e consigli possono essere scambiati via Skype o via mail, ci si aggiorna sull’avanzamento del lavoro mediante delle anteprime in bassa risoluzione e l’invio del prodotto viene fatto tranquillamente via internet.
Esempi di motion graphic si possono trovare nella mia pagina portfolio, nella categoria motion graphic
Che cosa si intende con 3D o grafica 3d?
La computer grafica 3D è un ramo della computer graphic che si basa sull’elaborazione di un insieme di modelli tridimensionali tramite algoritmi atti a produrre una verosimiglianza fotografica e ottica nell’immagine finale.
Rispetto alla motion graphic si raggiunge un grado di verosimiglianza assai più elevato, ma è una tecnica molto più complessa, che richiede molto lavoro e computer particolari con schede video potenti e dedicate allo sviluppo visivo in tempo reale di questi modelli.
E’ particolarmente indicata nei video di ambito industriale di meccanica, ingegneria e architettura, laddove serve visualizzare un prodotto, che ancora non esiste, nel modo più realistico possibile ovvero laddove non è sufficiente la rappresentazione stilizzata della motion graphic.
Che cosa si intende con cartoni animati?
I cartoni animati, a differenza della motion graphic, sono una tecnica di animazione molto più antica e complessa, basata sul disegno di ogni singolo fotogramma.
Nel cartone animato l’estro e il tocco personale del disegnatore/animatore fanno la differenza in maniera sostanziale e l’utilizzo di uno stile cartoon raffinato e studiato ad hoc può personalizzare l’immagine di un prodotto o di un’azienda in maniera davvero efficace, anche se si tratta di una lavorazione lunga e relativamente costosa.
Che cosa si intende con immagini di stock? dove possono servire?
Al giorno d’oggi esistono svariate banche dati di immagini online, dove si può comprare ogni tipo di immagine, dal paesaggio alla tecnologia, dagli animali alla scienza, per evitare di dover girare appositamente scene la cui produzione sarebbe troppo complessa e costosa.
Questo può rivelarsi conveniente dal punto di vista economico e produttivo se serve del materiale generico o di non facile reperibilità e se non vanno mostrate immagini precise dell’attività del cliente.
Ad esempio in un video di divulgazione scientifica per un canale di qualche azienda farmaceutica, conviene piu comprare le immagini che cercare di girarle, trattandosi spesso di soggetti estremamente rari.
Se le immagini da comprare sono molte, esistono in tutti i principali stock degli abbonamenti mensili che consentono di scaricare un buon numero di immagini visualizzabili in anteprima e utilizzabili in bassa risoluzione per “prove di montaggio” prima di procedere all’acquisto. Quindi si possono fare numerose prove prima di comprare le immagini definitive.
